Trinidad

Grande isola staccata dal Continente Sudamericano, non è vulcanica ma produce ugualmente delle ottime melasse, da sempre utilizzate per l’esportazione e grandi Rum da blend.
Con la sua lunga storia di coltivazione dello zucchero sotto gli Spagnoli, Trinidad ha sempre prodotto una grande quantità di rum, che però veniva interamente consumato in loco. Una situazione che durerà fino al 1797, quando gli Inglesi conquistano l’isola più a sud delle Indie Occidentali, offrendo un mercato già pronto nella Marina Reale che assorbiva anche il rum di Trinidad, Barbados, Guyana e Giamaica. Una produzione dunque, quella del rum, molto importante nei Caraibi di lingua inglese.
Da non molti anni si è affacciata al mondo, sul traino della Angostura Bitters. Anche nei tempi addietro, quando si faceva largo uso dei vecchi alambicchi (pot still) per la distillazione, il rum era per tradizione tra i più leggeri. I nuovi alambicchi a colonna (patent still) saranno introdotti intorno al 1920. Il carattere del rum dell’isola ha preso forma, ed è stato in un certo senso condizionato, da Angostura che, nell’impiantare la propria produzione di rum, abbandona il vecchio metodo di distillazione per dare vita a un rum più leggero e privo di impurità, consistente nel gusto e nel colore, solitamente ambrato. A partire dagli inizi del Novecento, come nelle altre isole dei Caraibi, l’industria dello zucchero in Trinidad si avvia al declino. Delle originarie cinquanta distillerie, nel 1950 ne restavano solo otto, tra cui la Caroni, che lavorava zucchero da 100 anni pur riservando al rum un’importanza secondaria. Tramite una serie di fusioni societarie, Caroni viene a detenere più del 90% della lavorazione dello zucchero e relative melasse, in gran parte vendute ad Angostura. In effetti, con i due nomi che predominano una così vasta area, la varietà di stili in Trinidad è minima.
Tuttavia quello che abbiamo a disposizione oggi è un Rum di grande eleganza e tradizione quindi, di medio corpo e senza troppe addizioni.

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Angostura 1919 Blend di almeno 8 anni di invecchiamento di rum leggeri e pesanti basato su melasse locali e invecchiato 8 anni in rovere americano.
Colore : dorato eccezionalmente brillante . Al naso si intuisce la  morbidezza e il bouquet tra cui cacao melasse caramello vaniglia, fino a guaiava e resina. Interessante
Palato: equilibrato, cremoso , con cioccolato al latte e spezie. Corpo medio leggero. Senza contraccolpi o spigoli. Finale soft ma complesso; un po’ tostato ma caldo e rilassante . Fine ed elegante

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