Cartavio

Dietro ai più famosi produttori di rum esiste una vasta schiera di produttori minori, tagliati fuori per decenni dalle meccaniche della globalizzazione. Qualcuno scomparirà, mentre altri stanno lavorando duro per guadagnarsi una reputazione nel difficile mondo del rum…Ron Cartavio è uno di questi.

La storia di Cartavio inizia in Perù nel 1782, quando un tale Domingo Cartavio compra una antica piantagione di canna da zucchero, risalente ai primi anni del 1500. Sotto la guida di Cartavio la piantagione si amplia, esportando enormi quantità di zucchero verso l’Europa, e dando lavoro a migliaia di immigrati e schiavi. Ben presto diventa la più importante azienda agricola del paese, tanto che la città sorta insieme alla piantagione inizia a chiamarsi Cartavio, nome che ancora oggi mantiene. La produzione di rum inizia solo nel 1929, quando viene installato il primo alambicco continuo a doppia colonna.

Negli anni successivi, purtroppo, la lunga storia di questa casa viene infangata da una lunga serie di eventi, come la statalizzazione del 1968 e numerosi fallimenti. Una marca tradizionale ormai relegata a produzioni di bassa qualità e scarso appeal internazionale. Fortuna vuole che, verso la fine degli anni ‘90, un grande personaggio viene chiamato a dare nuova vita ai rum Cartavio: Federico Schulz, attuale direttore e abilissimo maestro ronero.

Attualmente sotto la marca Cartavio vengono commercializzati numerosi rum, destinati a diverse fasce di mercato. Senza dubbio i loro prodotti più significativi sono quelli della serie 1929, grandi esempi di ron stile spagnolo, ma distillati sia a partire da sciroppo di canna che da melassa. Lo sciroppo è importato principalmente dal Brasile. Vengono distillati in alambicco continuo ed invecchiati in botti di rovere bianco di Slovenia, ex bourbon, che conferisce morbidi sentori di legno.

A testimonianza del grande impegno che la casa sta mettendo nello sviluppo qualitativo dei suoi prodotti, nel 2009 verrà presentato il nuovo “80° Aniversario”. E’ bello vedere che esistono ancora distillerie che hanno voglia di sviluppare i prodotti, talvolta esplorando nuove strade (nel caso del Cartavio Solera), talvolta valorizzando i metodi tradizionali (75° Aniversario). Sono convinto che nei prossimi anni si inizierà a parlare anche di Cartavio.

Cartavio 1929 bianco Rum bianco dedicato alla miscelazione che non disdegna essere bevuto liscio. Invecchiato 2 anni, è uno dei pochi bianchi con leggerissime sfumature dorate, a testimonianza della bassa o assente filtrazione. Presenta aromi molto secchi, inizialmente di solvente e gomma, per poi virare verso un sapore speziato (pepato, non piccante), e finire in maniere più dolce con qualcosa come crema e banana. Un ottimo rum bianco spagnolo, rustico come è giusto che sia, ma dal sapore vero ed intrigante.

Cartavio 1929 Añejo Reserva Blend di rum invecchiati tra i 3 ed i 6 anni. Come tutta la serie 1929 è ottenuta unendo rum distillati da sciroppo di canna (succo concentrato) e melassa.

Cartavio 1929 7 Años Equilibrato e legnoso, un rum tutto-tondo. A dire il vero non possiede aromi perfettamente definiti, è un distillato complesso ma senza un carattere preciso. Il suo punto forte è la presenza di tannini dati dal legno delle botti, le quali donano una sensazione delicatamente astringente. Purtroppo l’assenza di un carattere preciso lo rende un rum “ne carne ne pesce”, da degustare ma senza troppe pretese. E’ un blend di rum invecchiati 7 anni.
Cartavio 1929 Antiguo de Solera 12 Años L’unico della serie 1929 invecchiato con metodo solera. La casa dichiara 12 anni, ma in realtà è un solera di rum tra i 5 ed i 15 anni. La confezione non vi ricorda il Santa Teresa 1796 Antiguo De Solera? Questo fatto è ancora da chiarire…

Cartavio 75° Aniversario Creato in occasione del 75° anniversario della casa, nell’anno 2004. E’ un blend di rum invecchiati 12 anni, prodotto in serie speciale e messo in bottiglia di ceramica. Nel 2009 uscirà anche il 80° Aniversario, già presentato alla stampa. Del 75° esiste anche una rarissima collezione mignon in bottigliette di ceramica da 5cl di vari colori.

Cartavio Serie Tradizionale Con questo nome indichiamo tutta la serie Cartavio (ancora in produzione) destinata ad alcuni mercati Sud Americani. Rum da combattimento, prodotti in variante Bianco, Ambrato, e Black. sono state prodotte innumerevoli forme di bottiglia ed etichette. Blend di rum invecchiati tra i 2 ed i 5 anni.

Cartavio Serie Gran Añejo Questi rum erano quelli “buoni” prima dell’arrivo della serie 1929. Destinati perlopiù ai mercati Sud Americani, sono tutti blend di rum invecchiati tra i 3 ed i 6 anni. Anche questi si trovano nelle versioni Bianco, Ambrato, e black.

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