Le origini del Club

RumClub nasce dalla possibilità datami di avere a disposizione i migliori Rum del Mondo nel miglior locale del Mondo.

Il progetto della Rhumeria nasce all’interno del LAPALAPA, nel 2004, quando, approfondendo la passione che già avevo, abbiamo deciso di ampliare la selezione di Rum posizionandoci come i più forniti della zona, ma soprattutto come quelli dove la cultura era più radicata.
Spinti dalla passione per il bere bene, sia nelle birre, nei vini, nei liquori e all’avanguardia nel bere miscelato, abbiamo trasmesso anche questa filosofia nel Rum.
Sono dell’idea che non basta avere i prodotti buoni e non servono le collezioni di bottiglie chiuse.
Sono innumerevoli i locali dove trovo una malcelata incompetenza da parte dello stesso personale e al contrario ritengo che, come in ogni attività, bisogna conoscere bene i ferri del mestiere. E poi non c’è cosa più soddisfacente di vendere prodotti buoni e sentire l’appagamento del cliente che ringrazia il consiglio giusto.
La clientela, anche se non immediatamente, non ha mancato di accorgersi della spinta propositiva nel suggerire i prodotti giusti, con tanto di abbinamenti ragionati, spiegazione e le dritte su scelte future.
Si è creato così uno zoccolo duro, una sorta di club, di affezionati, e da questi è nata l’idea di fare serate libere settimanali di degustazione (inizio 2005) , organizzate per paese di provenienza, forti delle ormai 60/70 etichette in lista: da 4/5 prodotti del Venezuela, a quelli di Rep.Dominicana, a Nicaragua,Guatemala, Cuba, Guyana, agli Agricole di Martinica e Guadalupa, ad Haiti..ecc..
Un medio successo, non sempre i clienti casuali sono in condizione di fermarsi a degustare Rum, il più delle volte per circostanze esterne (compagnia, il disimpegno), molto meno per disinteresse vero.
L’evoluzione non ha tardato ad arrivare:
A novembre 2005 abbiamo sviluppato un corso di tre (poi è diventato di 4) serate dove gli appassionati/affascinati del Rum potevano frequentare in una area riservata un vero e proprio corso, con supporti visivi e il relax di un’intera serata. La natura stessa di corso di degustazione (con quota partecipativa e date prefissate) ha selezionato la clientela e ha moltiplicato l’interesse che avevano prima. D’altronde è qualche anno, con i vini in primis, che l’Italia ha scoperto di avere le papille gustative e non vede l’ora di usarle..
Inoltre, l’impronta strettamente didattica, unita all’indole conviviale che ha in sé questo distillato, ha spinto un pubblico a volerne sapere di più, sfociando poi anche in chiacchiere, che fanno parte del finale di serata di tutte le degustazioni. In effetti ho notato sempre un naturale interesse per tutte quelle informazioni sul settore, sui marchi più conosciuti, su come premunirsi da un mercato indisciplinato e come leggere le etichette e riconoscere le vere età e qualità dei prodotti, tutto questo scambiandosi opinioni, esperienze, conoscenze, viaggi, che il Rum non può non evocare.

Questa passione è completamente autodidatta, attraverso il lavoro, viaggi, libri (nemmeno uno italiano in commercio), un incessante ricerca su web e sui forum, e dal vivo in locali, negozi e ovunque ci fosse da apprendere. Infine, anche se più importante, attraverso i prodotti, degustandoli, assaporandoli, e cercando di capirne l’identità, quale fosse per chi, in relazione uno con l’altro.

RumClub italiano consiglia di bere rum responsabilmente

Tutti i diritti riservati © 2009 Rum Club italiano | Entries (RSS) and Comments (RSS)