Archive for Giugno, 2008

30 Giu

Ciclo di serate Rum ad Arezzo

Signore e Signori, io qui non c’entro niente…
Ma nello spirito di RumClub mi sento di promuovere chi organizza degustazioni Rum
Per cui vi propongo Francesco, che ho conosciuto, e che credo vi farà divertire.
Anzi, andateci che poi mi fate sapere…

24 Giu

grappanews


Come già fatto per il Cognac sul forum, mando un link che aiuta tutti ad entrare meglio nel mondo Grappa.
Inoltre un paio di mesi ho fa avuto modo di conoscere il 
Centro Studi Assaggiatori, e di sperimentare l’ADID e quindi sponsorizzo il ..lavoro che poi tutti cerchiamo di fare.

Un gioiello di articolo di Odello, una specie di The Grappa Diary…
http://www.grappanews.com/?q=2008129/grappa-e-cioccolato-matrimonio-d-amore-se-ben-combinato-pero
Intervista al Presidente ADID Antenore Toscani al Banco d’Assaggio
http://www.grappanews.com/?q=2008127/al-congresso-internazionale-dell-oiv-un-banco-d-assaggio-speciale-la-grappa

> FORUM

18 Giu

I Rum

Caraibi 

Havana Club 15 

Il Rum è storia dei Caraibi. E delle tre tradizioni che li caratterizzano.

 

Hai presente: Havana Club, Santiago de Cuba, Pampero, Santa Teresa, Zacapa, Flor de Cana, Bacardi, Brugal, Matusalem, Malecon ?

E poi Bally, Saint James, Clement, Barbancourt, Neisson, Damoiseau,?
Santa Teresa Antiguo de Solera 1796
E ancora: Appleton, Mount Gay, Angostura, Eldorado?

Immagino di sì.


Beh, i tipi di Rum seguono la provenienza delle isole che li producono. Tutti questi sono marchi conosciuti e storici delle varie isole e degli stati caraibici.

Zacapa 23I primi nell’elenco sono Rum di stati che oggi sono ex colonie Spagnole e tuttora sono tutti simili tra loro per stile, cioè tipo di distillazione ed invecchiamento.
Per lingua, spagnola, sono chiamati Ron. Stiamo parlando di Cuba, Venezuela, Guatemala, Nicaragua, Repubblica Dominicana, Panama…
Stile significa anche che sono simili anche per destinazione nel mercato. Tutti corpo leggero (distillazione continua, a colonna) per un prodotto semplice che di fatto ha i suoi aromi tipici dati dall’invecchiamento, a volte lungo, ma spesso gestito con miscele tra botti molto giovani e molto vecchie, in parti …diverse. Aromi di legno, caramello, vaniglia, quindi figli dell’invecchiamento. E del concentrarsi, nel farlo, proprio sulle variabili derivanti dall’invecchiamento.
Matusalem 15E’ il rum che il mercato ci dà più frequentemente, basta ridare un’occhiata ai marchi che ti ho messo ad esempio.

 

Damoiseau 8I secondi: tutti marchi di ex colonie Francesi, e cioè da Martinica, Guadalupa, piccole paradisiache isole francese, e Haiti, indipendente ed in guerra civile, ma comunque francese, per lingua e per tradizioni produttive del Rhum.
I Francesi chiamano il rum Rhum, sono fatti così…
I Rhum sono più simili, per tradizioni e tecnologie produttive, al Cognac: più floreali, fruttati, profumati, magari anche più secchi e meno morbidi e caramellati. Derivano direttamente dal succo della canna, per cui sono spesso più erbacei, hanno più “fibra”.
Un po’ più difficili, meno corrispondenti all’idea ( come dicevo ) del rum diffusa che ci Barbancourt 15viene propinata dal mercato consumer, e che quindi noi abbiamo.
Molto diversi in tutto, fatti diversi fin dalla materia prima e poi anche nelle altre variabili
dalla canna al bicchiere. Sono gli apprezzatissimi e sfaccettati Agricòle, termine, ti dirò.., anche tanto di moda.

Appleton Extra

 

I terzi dell’elenco? Sono marchi e tipologie di Rum (Rum) di ex colonie Inglesi, e cioè principalmente 4: Jamaica, Barbados, Trinidad, Guyana.
Per maggiore permanenza e radicamento nei Caraibi lo stile inglese è difficile da sintetizzare. Anzi,
direi che le 4 provenienze hanno 4 stili quasi a sè stanti.
La cosa che li accomuna è una grande attenzione alla fasi precedenti all’invecchiamento, la fermentazione e la distillazione, con tecniche derivanti certamente dal know how del whisky.
Aromi più intensi, corpo più pieno, complessità maggiore, spesso ricchi di profumi pungenti, a volte neri come quelli dei pirati, e a volte Rum “difficili”, ma che poi affascinano e convincono anche
Mount Gay Extra Oldl’inesperto. E sempre grande eleganza ed equilibrio. Lo stile British da Rum di grande carattere ed identità precisa.
Tornando appunto alle isole, la cosa che li differenzia invece è che:  la Jamaica ha sempre aromi più intensi, forti, a volte ..troppo, e fa dell’intensità la sua carta vincente. Barbados ha Rum equilibrati ed eleganti, Trinidad molto più morbidi e legnosi (in effetti vicino culturalmente alle isole ex-spagna..).
Infine,
un’attenzione in particolare ai Rum della Guyana Britannica, i cosiddetti Demerara, uno stile trasversale, che comprende moltissimi tipi di distillazione dentro di sé e che regala forse le migliori qualità di Rum al mondo.

 Eldorado 15

Nel Rum sapere la provenienza del Rum che si sta bevendo è quindi più importante del marchio stesso, che spesso ci si dimentica.
Non dimenticare la provenienza, e saprai
cosa ti soddisfa in un bicchiere di Rum, e saprai anche cosa vorrai aspettarti e bere la prossima volta.

Se sono riuscito sintetizzarti il più vario ed affascinante dei distillati in 5 minuti, allora io sono contento e tu incuriosito.
Ci vediamo alla prossima degustazione.
Credo a Settembre, adesso speriamo che arrivi il caldo e andiamo a berci un mojito, no?

Ah, ..dai un’occhio a cosa ti metterà dentro in quel Mojito…

09 Giu

Frutti proibiti…

Quello che spero, da questo crescente interesse nei Rum Premium cui stiamo assistendo in questi ultimi 4/5 anni,  è che forse riusciremo a berci qualcosa di interessante, che altrimenti ci sarebbe privato.

Il mercato americano è ovviamente il numero 1 sul panorama mondiale, e molti produttori prevedono e creano alcuni prodotti o alcune edizioni limitate solo per essere commercializzate oltreoceano.
Mi riferisco ad esempio al nuovissimo Appleton Estate 30 anni, o il famoso (non qua!) 10Cane Rhum della LVMH, o anche ai tre nuovi ElDorado Single Barrell, che per i “demeraristi” come me rappresentano una curiosità morbosa quasi da psicosi…

Beh, con tutto questo vociare di apertura delle frontiere, globalizzazione, la wirspa (associazione dei produttori Rum) che investe nel mercato europeo (UK spagna e italia in primis) , spero vivamente che qualche delizia arrivi.
Altrimenti temo che a noi italiani, come figli di un Dio minore, certe emozioni ci saranno private senza possibilità di appello.


Per convincervi che è ora del riscatto nostrano, provo ad ingolosirvi.
Insomma incomincio a prendervi per la gola, in vista della crociata promossa da RumClub per il post-estate che riguarderà proprio la presenza e la diffusione di marchi che qui non arrivano.

Appleton 30:
Questo prodotto, in uscita USA in questi giorni, e motivo di questo sfogo, sarà la solita operazione commerciale, il SuperPremium-civetta per rafforzare il marchio.
Ok, ma perché non possiamo scegliere di avere un blend di almeno 30 anni, nettare prezioso del leader Jamaicano?
A detta del comunicato stampa ufficiale di qualche mese fa, sarà una Limited edition di 1440 bottiglie e il prezzo si aggirerà sui 250 dollari. Il fatto è che anche ad essere spendaccioni, qui comunque non si vedrà. Guardate qui che roba…

10Cane:
Questo mi incuriosisce davvero: la Louis Vuitton Moet Hennessy, marchio del lusso francese rivolge la sua attenzione al Rhum, quale onore.
Commercializza da qualche anno questo “fighettissimo” Agricòle ( prodotto a Trinidad ma francese di proprietà e cultura ) dal packaging accattivante, e con una promozione on-line veramente glamour. E’ un Agricòle creato usando solo “la prima spremitura della canna”, leva di mktg a mio parere geniale. Poco sensata e poco sincera, ma molto di appeal, molto …francese.
Diventa proprio l’esasperazione dell’essere Agricòle.
Distillato in Pot Still, e invecchiato appena 6 mesi in rovere francese.
Sicuramente prodotto in toto con le migliori tecniche e tecnologie.
Pensate che c’è in UK, ma manca in Italia. Mah!
Ho sentito qualche tempo fa il Brand Manager di Moet Italia, che mi ha comunicato che in effetti nemmeno loro ancora sanno se commercializzeranno qui il 10 Cane… E se sì, comunque solo in piccoli numeri.
Speriamo in bene, perchè questa dev’essere una vera delizia.

ElDorado Single Barrell Rums :
Circa un anno fa sono stati presentati in USA tre selezioni Single Barrell, risultato oltretutto di tre
Thank you RAVALONLINE.COM diversi alambicchi. E cioè un Enmore EHP, dal famosissimo ed unico al mondo Wooden Continuous Coffey Still, un ICBU, che poi è alambicco French Savalle (lo stesso strumento usato per Blairmont), e il PM Port Mourant Wooden Double Pots Still. Tre diversi Rum da singole botti della cantina DDL Demerara Distillers, e da singoli alambicchi di distillazione sempre facenti parte DDL (casa madre degli Eldorado) .

Secondo i contatti americani che conosco il primo dei tre è molto intenso, (tipico degli Enmore, vedi selezioni Gargano o Bristol Spirits), gli altri due molto più scarichi, e non hanno impressionato. Chissà… Probabilmente sono giovani o comunque non ben fatti…
Certo è che sono Rum “istruttivi” perché sono le singole botti che, miscelate, danno poi i vari Eldorado 12, 15, 21, che tanto adoriamo. Quindi interessantissimi.
Interessanti, in fondo, tanto quanto le nostre selezioni Demerara Gargano appunto, che ugualmente sono dei single barrell dagli stessi alambicchi.

Certo, se potessi versarmeli, sarei più contento…

04 Giu

Lun 16 Giugno - Verticale CARONI !

DEGUSTAZIONE FATTA: LEGGI IL REPORT E GUARDA LE FOTO DELLA SERATA

La Cantina di ManuelaLunedì 16 Giugno
Enoteca con cucina La Cantina di Manuela   
via Procaccini 41 (Zona Sempione) - Milano    (MAP)

La degustazione Totale !
Una verticale di approfondimento del Rum del momento!

Anzi, l’ultima possibilità di provare le ultime bottiglie rimaste delle annate più preziose e rare dalle “dimenticate” botti del mitico Caroni di Trinidad. In attesa dei nuovi invecchiamenti, cui ci dedicheremo appena dopo l’Estate…

Incredibile! Da non perdere!

 

Caroni 1982 Heavy 58,3°        Caroni 1982 Light 77,3°

Caroni 1983 Heavy 52°          Caroni 1985 Heavy 58,8°

Caroni 1985 Blended 49,5°

Differenze incrociate:
- tra Heavy e Light della stessa annata,
- tra Heavy di annate diverse
- tra singola botte e blended della stessa partita di distillazione!!!
 
 
Grande attenzione all’analisi organolettica, con scheda di degustazione,
per andare a sviscerare tutte le possibili differenze.
Se Caroni ci ha dato questa possibilità giochiamocela!
Adesso o mai più!
25 euro
Dalle 21:00
Per info e prenotazioni
La Cantina di Manuela 02.34.52.034
daniele@rumclub.org 348.55.25.060

Guarda la locandina…

RumClub italiano consiglia di bere rum responsabilmente

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